Di Giorgio De Zorzi
Situata nella pianura friulana, a pochi chilometri dalla Laguna di Grado e dal Mare Adriatico, Aquileia rappresenta una delle realtà storico-culturali più importanti d'Italia e d'Europa. Pur essendo oggi un comune di dimensioni contenute, conserva le testimonianze di quella che fu una delle più grandi città dell'Impero Romano e uno dei principali centri religiosi del Medioevo.
Il territorio aquileiese si distingue per la straordinaria combinazione tra patrimonio archeologico, ambiente naturale, tradizioni locali ed eccellenze enogastronomiche, elementi che ne fanno una destinazione capace di attrarre visitatori interessati alla cultura, al turismo sostenibile e alla scoperta delle identità locali.
Aquileia fu fondata nel 181 a.C. dai Romani come colonia militare destinata alla difesa dei confini nord-orientali della Repubblica. Grazie alla sua posizione strategica lungo le principali rotte commerciali europee, la città divenne rapidamente uno dei più importanti centri economici dell'Impero.
Tra il I e il IV secolo d.C. Aquileia raggiunse il massimo splendore, arrivando a essere una delle maggiori città dell'Occidente romano. Attraverso il suo porto transitavano merci provenienti da tutto il Mediterraneo e dall'Europa settentrionale, comprese le preziose ambre baltiche trasportate lungo la celebre Via dell'Ambra.
Dopo la caduta dell'Impero Romano, Aquileia mantenne un ruolo centrale grazie al Patriarcato di Aquileia, una delle più influenti istituzioni religiose dell'Europa medievale, la cui autorità si estendeva su territori oggi appartenenti a Italia, Austria e Slovenia.
Il Foro.
Il Campanile della Basilica (Foto AFIP).
Il principale simbolo della città è la Basilica Patriarcale di Santa Maria Assunta, dichiarata insieme all'area archeologica Patrimonio Mondiale UNESCO nel 1998. Al suo interno si conserva il celebre mosaico paleocristiano del IV secolo, considerato uno dei più estesi e importanti al mondo.
Accanto alla basilica si trovano la Cripta degli Affreschi, il campanile popponiano e numerose testimonianze legate alla storia del Patriarcato.
L'antica città romana è ancora visibile attraverso numerose aree archeologiche, tra cui:
il Porto Fluviale Romano, una delle strutture portuali antiche meglio conservate d'Europa;
il Foro Romano, centro della vita politica e amministrativa della colonia;
il Decumano di Aratria Galla, antica strada romana;
le Grandi Terme;
il Sepolcreto Romano, che permette di conoscere usi e tradizioni funerarie dell'epoca.
Fondamentale è inoltre la visita al Museo Archeologico Nazionale di Aquileia, che custodisce statue, mosaici, monete, iscrizioni e reperti provenienti dagli scavi della città, offrendo una visione completa della vita nell'antica Aquileia. Da visitare anche il Museo Nazionale Paleocristiano, ricco di testimonianze delle prime comunità cristiane da Aquileia.
La cultura di Aquileia è profondamente legata alla sua storia millenaria. Il patrimonio romano e cristiano continua a rappresentare il principale elemento identitario della comunità locale.
Le tradizioni religiose conservano un ruolo importante grazie alla presenza della Basilica e alla memoria del Patriarcato. Allo stesso tempo, il territorio mantiene vive le tradizioni friulane attraverso associazioni culturali, gruppi storici, attività didattiche e iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio locale.
La vita cittadina si sviluppa in un contesto tranquillo e a misura d'uomo, dove il rapporto tra abitanti, paesaggio e beni culturali contribuisce a preservare l'autenticità del luogo.
Il porto antico (Foto AFIP).
Aquileia rappresenta una meta ideale per il turismo slow, grazie alla possibilità di esplorare il territorio a piedi o in bicicletta.
Il comune è attraversato dall'itinerario cicloturistico Alpe Adria Radweg, che collega Salisburgo al Mare Adriatico, nell’isola di Grado, e richiama ogni anno migliaia di cicloturisti provenienti da tutta Europa.
Il paesaggio è caratterizzato dalla presenza del fiume Natissa, antico asse commerciale romano, e dalla vicinanza alla Laguna di Grado, uno degli ecosistemi più preziosi dell'Alto Adriatico. Non è molto distante la Foce dell’Isonzo che rappresenta uno degli ecosistemi più ricchi d’Europa.
Le aree naturali circostanti offrono opportunità per attività come:
ciclismo e trekking;
birdwatching;
fotografia naturalistica;
escursioni lungo i percorsi fluviali e lagunari.
La presenza di specie come aironi, garzette, cormorani e fenicotteri testimonia l'elevato valore ecologico dell'area.
Cimitero degli Eroi presso la Basilica. Riposano le altre salme che furono scelte in ogni grande campo di battaglia, tra le quli fu indicato il Milite ignoto. (Foto AFIP).
Cantine Ca' Tullio (Foto Tripadvisor).
Aquileia è inserita nel territorio della DOC Friuli Aquileia, una delle principali aree vitivinicole della regione.
Tra i vini più rappresentativi si distinguono: Friulano; Ribolla Gialla; Pinot Grigio; Sauvignon; Refosco dal Peduncolo Rosso; Merlot.
Numerose aziende agricole e cantine offrono degustazioni e visite guidate che consentono di conoscere direttamente le produzioni locali.
La gastronomia aquileiese riflette l'incontro tra cultura friulana e tradizione lagunare. Tra le specialità più diffuse si trovano piatti a base di pesce dell'Alto Adriatico e della vicina laguna, come il famoso Boreto; salumi e formaggi tipici regionali; prodotti provenienti dalle aree agricole circostanti.
L'offerta ricettiva comprende agriturismi, bed & breakfast, strutture alberghiere e aziende vinicole che contribuiscono a valorizzare un modello di ospitalità legato alla qualità e all'autenticità del territorio.
Durante l'anno Aquileia ospita numerose iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale.
Tra le più significative si segnalano:
Tempora in Aquileia, rievocazione storica dedicata all'epoca romana con accampamenti, dimostrazioni e attività divulgative;
le Giornate Europee dell'Archeologia;
eventi culturali organizzati dalla Fondazione Aquileia;
concerti e manifestazioni ospitati all'interno della Basilica Patriarcale;
mostre temporanee e attività didattiche collegate ai siti archeologici.
Queste iniziative contribuiscono a rendere Aquileia un luogo vivo, dove il patrimonio storico non viene soltanto conservato, ma continuamente reinterpretato e condiviso con residenti e visitatori.
Aquileia rappresenta un esempio straordinario di come storia, cultura, ambiente e tradizioni possano convivere in un unico territorio.
Scoprire Aquileia significa entrare in contatto con oltre duemila anni di storia e con un territorio che continua a valorizzare il proprio patrimonio culturale e naturale come risorsa per il futuro.
Viaggio in Friuli Venezia Giulia