di Giorgio De Zorzi
L’origine del nome Bertiolo è oggetto di varie teorie. Secondo alcuni deriva da un nome di persona, una forma diminutiva del germanico Berto e il toponimo “olis”. Per don Biagio Morelli, tenendo conto del friulano Bertiûl, deriverebbe da Pratum Julii, prato di Giulio (Cesare). In epoca romana esistevano sicuramente degli accampamenti e stanziamenti, tesi avvalorata dal ritrovamento di alcuni reperti. In seguito queste zone furono battute dalle ripetute scorrerie degli Ungari, e divennero le terre della “vastata ungarorum”, una landa resa desolata dalle ripetute razzie.
La formazione del primo nucleo abitato di Bertiolo è avvenuto in epoca medioevale, tra il 1250 e il 1350, probabilmente attorno alla chiesetta della SS. Trinità, nella vicinanze del centro abitato. Dopo il 1420 subentrò al Patriarcato il governo veneziano. Nell’ottobre del 1477 Bertiolo venne attaccato dalle milizie turche che avevano invaso il Friuli. La cortina più esterna cedette, ma non quella interna, preservando così il paese dal saccheggio.
Bertiolo, come molti centri rurali del Friuli partecipò marginalmente alle vicente politiche. Nel 1797 l'invasione delle truppe napoleoniche fecero crollare la Repubblica di Venezia e insiediarono il regno italico francese. Dopo una breve parentesi austriaca, nel 1805 i francesi ritornarono e durante questo governo si procedette ad un riordino amministrativo con il superamento dell’assetto feudale.
Con il decreto n. 283 del 22 dic. 1807, venne istituito il comune di Bertiolo, appartenente al dipartimento di Passariano, distretto di Udine, cantone di Codroipo. Nel 1814 gli austriaci riordinarono la suddivisione amministrativa e Bertiolo entrò a far parte del distretto di Codroipo, il X della provincia del Friuli. All’epoca Bertiolo era comune di III classe, avendo meno di tre mila abitanti.
Dal 1815 furono unite le frazioni di Pozzecco, Sterpo, Virco Veneto e Virco Austriaco. Lo rappresentava un consiglio chiamato Convocato Generale, formato da tutti gli “estimati” del comune e controllato dal Cancelliere del Censo. Una giunta di tre membri aveva poteri esecutivi. Dal 1819 il Convocato viene sostituito da un Consiglio comunale, che però non aveva proprio ufficio.
Seguì le vicende degli altri comuni limitrofi sino al ricongiungimento al Regno d’Italia, nel 1866, quando venne annesso con tutto il Friuli Occidentale essendo all’interno delle province venete e Mantova.
Nel 1960 viene fondata la “Cantina Sociale del Friuli Centrale” che diventerà poi la Cantina di Bertiolo. Oggi Bertiolo è un tipico centro agricolo della pianura friulana, rinomato per i vini, specialmente per il suo Merlot e per il Sauvignon, qui portato dai francesi agli inizi dell’Ottocento.
• Viaggio in Friuli Venezia Giulia